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SPECIAL EXPERIMENT Fortune memories autoprod. 2003 GER

Di dischi del genere il mercato del progressive ne è strapieno. "Fortune memories" è un album di rock sinfonico altisonante, con ritmiche serrate e tastiere in nettissima evidenza. E' Dzidek Marcinkiewicz, un keyboards wizard polacco, l'artefice principale di questo progetto, che vede comunque coinvolti anche altri musicisti. Se l'opener "Kiss of a vampire" rivela qualche velleità prog-metal risultando un po' troppo rumorosa, nel prosieguo del cd incontriamo una serie di brani strumentali e non lunghissimi che a volte si spingono verso quelle soluzioni bombastiche tanto care ai giapponesi, altre volte si muovono invece in direzione del più classico new-prog. Marcinkiewicz ama stare al centro dell'attenzione e dimostra chiaramente di saperci fare con le tastiere ed anche il chitarrista Frank Tienermann non è da meno quanto a tecnica. Tuttavia, gli Special Experiment mostrano più di una lacuna. Innanzitutto, non convince del tutto la sezione ritmica un po' troppo rigida, inoltre, il più delle volte, mi sembra di ascoltare o delle mere esibizioni virtuosistiche e muscolari piuttosto sterili, oppure un progressive molto artificioso e ai limiti del manierismo. In tutta onestà, anche se sicuramente non si vede nulla di nuovo all'orizzonte, non me la sento di dire che si tratta di un brutto disco, visto che qualche frangente emersoniano oppure più atmosferico eleva una media che può raggiungere anche la sufficienza. E' anche vero, però, come accennato all'inizio della recensione, che cd di rock sinfonico continuano ad uscire con una frequenza abbastanza elevata e chi ama le sonorità più maestose farebbe bene a provare altre cose prima di avvicinarsi agli Special Experiment.

 

Peppe Di Spirito

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