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SANGUINE HUM Now we have light Esoteric Antenna 2015 UK

Il “paradosso del gatto imburrato” è un falso paradosso nato da un’invenzione goliardica di un tizio americano agli inizi degli anni ’90 che sfrutterebbe idealmente la tendenza dei gatti di cadere sempre sulle zampe, unita al fatto che le tartine cadono sempre sul lato imburrato (cfr. Legge di Murphy), per ottenere energia infinita, semplicemente fissando una tartina sulla schiena di un gatto ed avere così un movimento di moto perpetuo. La popolarità che ha acquisito questo scherzoso paradosso ha portato addirittura a fargli dedicare una pagina su Wikipedia e adesso a fare da ispirazione al terzo album in studio dei Sanguine Hum, entità musicale guidata dal duo Matt Baber e Joff Winks che, con vari monicker, hanno dato vita nel corso degli anni a diverse entità musicali dai connotati anche piuttosto differenti; di tutti questi, solo gli ottimi Antique Seeking Nuns hanno avuto modo di transitare su queste pagine.
Il duo pare aver lavorato a questo concept per circa una decade e in questo nuovo doppio album, i Sanguine Hum (che, oltre al duo già ricordato, rispettivamente tastiere e chitarra/voce, sono composti da Brad Waissman al basso e Andrew Booker al basso) sembrano voler tirare le fila di tutti i loro progetti collaterali, l’elettro-ambient dei Numbient, il pop della Joff Winks Band, il Canterbury degli Antique Seeking Nuns, per dar vita a un concept che si dipana sui due CD (per un totale di poco più di 80 minuti), dai connotati musicali eleganti e raffinati, con pochi slanci strumentali e un incedere molto lento, talvolta quasi soporoso. Il cantato di Winks è sempre molto soffuso e guida l’andatura della musica su territori in parte riconducibili ai primi Porcupine Tree o ai Nosound, salvo alcuni momenti in cui un Canterbury alla Caravan prende piacevolmente il sopravvento. E’ il caso dei brani della seconda metà del primo CD, “Theft” e “Chat Show” su tutti (inframmezzati dall’intermezzo strumentale di “Shit!”), per poi concludersi con “Derision” che chiude altresì il primo dischetto. A mio modesto parere si tratta in effetti della parte migliore dell’album, le prime tracce fungendo quasi da prologo per questi minuti di piacevole Prog, con variazioni piacevoli e bellissimi inserimenti strumentali, con l’inserimento di un vibrafono che dona un sapore particolare.
Il secondo CD a dire il vero è meno esaltante e si trascina quasi stancamente, specialmente se ascoltato senza la dovuta attenzione. Dopo un inizio sbilanciato verso soluzioni pop, anche se elaborato e raffinato, come d’abitudine per il gruppo, si parte con la parte centrale del CD, più ricca di spunti interessanti, occupata dalle due lunghe tracce “End of the Line” e “Spanning the Eternal Abyss”, quest’ultima suddivisa in 5 parti. Si tratta di due composizioni elaborate e composite, piene di variazioni e situazioni musicali diverse, tra ambient, Canterbury e situazioni zappiane, tutte però dilatate e rallentate, con cambi mai repentini e un incedere garbato, quasi prudente. Si tratta di due brani in cui il gruppo cerca ancora di dare il meglio di sé ma nei quali, a mio parere, non si raggiungono le vette del precedente dischetto. Il CD, e l’album, si chiude con una coppia di brani più brevi in cui il mood rimane invariato e si scema verso una conclusione soft.
A primo ascolto quest’album è suscettibile di lasciare un po’ indifferenti, pur apprezzando le atmosfere e l’eleganza delle composizioni. Il cantato e l’umore un po’ troppo uniforme rischia tuttavia di farci passare sotto il naso tanti bei particolari che necessitano di un minimo d’attenzione per essere apprezzati. Senza dubbio si tratta di un lavoro ambizioso e del cui risultato non si può che essere felici; da un punto di vista prettamente epidermico, tuttavia, personalmente continuo a preferire il suo predecessore.
E’ da segnalare infine che esiste anche un’edizione limitata di quest’album la quale, oltre ai due CD, include anche un DVD contenente il “making of”, delle interviste e qualche outtake; sicuramente dispensabile.



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Alberto Nucci

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